CREMONA ART FAIR 2025 – dal 21 al 23 marzo 2025

Per l’edizione 2025 di Cremona Art Fair (21-23 marzo), BoA Spazio Arte presenta quattro giovani artiste tutte diplomate all’Accademia di Belle Arti di Bologna: Gloria FranzinRoberta SorboTullia Mazzotti e Jilan Wu.

Ricollegandosi alla mostra proposta dalla galleria per il suo spazio nel centro di Bologna e curata da collettivo goo dal titolo “The Day After I Grew Up”, il tema del progetto è quello del ricordo, più nello specifico il ricordo d’infanzia, tra le esperienze umane più universali e potenti. Nei lavori di Gloria Franzin, Roberta Sorbo, Tullia Mazzotti e Jilan Wu la memoria riporta alla luce oggetti, luoghi, forme o gesti, che si intravedono e si intuiscono nella loro stratificazione ed incertezza. Nell’emergere nel presente, queste evocazioni del passato hanno allo stesso tempo un carattere unico e universale e ci trasportano in una dimensione lontana e vicinissima.

Il progetto vuole mettere così in risalto quattro artiste emergenti, proponendo una panoramica sulle ultime tendenze in pittura e scultura, in linea con la direzione artistica della galleria e la vocazione della fiera stessa.

Jilan Wu (Guizhou-Cina, 1990) La sua arte affonda le radici nelle profondità della sua infanzia, esplorando le complessità delle relazioni umane. Ogni personaggio che crea è un riflesso delle sue esperienze personali e delle relazioni che ha vissuto o che le sono mancate. La sua pratica artistica riflette la sua continua ricerca di equilibrio e consapevolezza, incarnando il suo desiderio di superare le proprie insicurezze e osservare il mondo da una “terza prospettiva”.

Tullia Mazzotti (Rimini, 1997) trova nella pittura il mezzo per esprimere i suoi paesaggi interiori, spesso tumultuosi e dai toni scuri. Nei suoi paesaggi Tullia rappresenta luoghi della sua memoria  emotiva, che si lega indissolubilmente alla natura, che lei ama vivere spesso da sola in lunghe camminate. Disegno, pittura e scrittura si compenetrano nei lavori che esplorano la fugacità della  memoria, custode di immagini mentali che diventano ideali.  

Gloria Franzin (Treviso, 1999) esplora le profondità della memoria e della stratificazione. I suoi dipinti rivelano piccoli angoli domestici, ricchi di oggetti che testimoniano il passaggio di presenze ormai svanite. Attraverso una riflessione sull’accumulo di memorie e vissuti, Franzin crea opere in cui ogni oggetto e superficie diventano depositari di strati invisibili di esperienze passate. Da coriandoli abbandonati ai giocattoli, ogni elemento racconta una storia unica, generando stratificazioni temporali, emotive e di memorie.

Roberta Sorbo (Capua, 1999) nella sua pratica artistica, unisce pittura e scultura, servendosi di entrambe le tecniche per costruire frammenti di mondi alternativi. Attraverso materiali come cera, gesso e pigmenti, Sorbo esplora la fragilità della materia che, come un corpo, muta e si consuma, impregnandosi di vissuto, tracce e pensieri. Le sue sculture pittoriche raccontano porzioni di galassie, pianeti, fondali marini o ghiacciai, ma la loro fragilità li riporta a una dimensione umana, come corpi sopravvissuti che si reggono in un equilibrio necessario. 

STAND L4

CREMONA ART FAIR
CremonaFiere
Piazza Zelioli Lanzini
Cremona

20-13 Marzo 2025

ven – 15/19
sab – 10/19
dom – 10/19

www.cremonaartfair.com

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